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Infiammazione,una brutta matassa da sciogliere.

Care Anime Green,

Se soffrite di: insonnia, rigidità muscolare, dolore articolare, difficoltà di concentrazione, stanchezza cronica e difficoltà a perdere peso con magari qualche problematica cutanea, allora siete nel posto giusto. 

Quest’articolo è per voi e torno per parlare di infiammazione cronica. 

Oggi è ormai una tematica che ci riguarda molto da vicino,troppo vicino; quasi invalidante e ci fa mancare l’aria.

Purtroppo ho dovuto fare i conti anche io con questa “bestia” e sarò sincera: sciogliere i nodi della matassa e capire l’origine del problema non è stato semplice.

Giustamente un caro pescatore mi consigliò di affrontare il problema allargando “la lenza da pesca” e non stringere ulteriormente i nodi, unico modo per poter sbrogliare la matassa.

E’ molto difficile però quando si parla di infiammazione arrivare all’origine del problema e capire il fenomeno scatenante.

Quali sono i nodi?

Molto spesso ci sono diversi avvenimenti e fenomeni che conducono a questo stato. Raramente è solo un evento, solo un nodo.

Sicuramente lo sono sia lo stile di vita frenetico sia l’alimentazione che abbiamo ma purtroppo è sempre meno il tempo che passiamo all’aria aperta e sono sempre meno le notti in cui riusciamo ad avere un sonno ristoratore e profondo. 

Cosa dite? Secondo me basta e avanza per avere un bel cocktail infiammatorio.

Per quanto riguarda l’alimentazione ho scritto già diversi articoli, non ci tornerò sopra.

Preferisco dedicare un po’ di attenzione all’attività sportiva e agli integratori che possono venirci in soccorso.

Ora, con tutto il bene, ha senso sollevare 60 kg, percorrere 10 km senza respirare sollevando un cerchione di 20kg e trainarlo per 15 metri e nel mentre fare un doppio salto mortale all’indietro, cercando di atterrare a piedi uniti??

NO.

Non è un caso se il giorno dopo per poter andare al lavoro vengono presi anti infiammatori, o peggio.

Bella soluzione…

Non mi sembra un tipo di allenamento da mantenere nel lungo periodo.

A mio parere non ha assolutamente senso. Purtroppo non tutte le persone hanno un fisico strutturalmente pronto per esercitare tale sforzo ma vedo che stanno sempre più prendendo piede queste attività estreme. 

Capisco la voglia di superare i propri limiti ma torniamo sempre al solito punto…

Ovvero la poca consapevolezza verso se stessi.

Invece una camminata a passo veloce, una corsa con qualche pesetto oppure il nuoto aggiungendo anche qualche esercizio per aumentare la massa muscolare e qualche lezione di pilates o yoga per distendere la muscolatura no?!

Il corpo si deve muovere, è curativo. Questo è indiscutibile ma se è in uno stato di infiammazione cronica è salutare infiammare ulteriormente i tessuti?

Perchè dobbiamo gettare altra benzina su un corpo dove già il sistema immunitario è in fiamme e in una costante fase di reattività?

Aumentando i processi infiammatori aumenta esponenzialmente il cortisolo; di conseguenza se volevamo perdere peso possiamo dire addio alla prova costume, e, in secondo luogo affatichiamo senza motivo il nostro fisico con un aumento considerevole di citochine, generando stress ossidativo e compromettendo il metabolismo dei nostri organi.

Per quanto riguarda gli integratori ovviamente si apre un mondo. 

Adesso la bromelina viene data a tutti, come il prezzemolo sta bene ovunque, ma anche lì bisogna avere delle accortezze.

Non basta sapere che sia un antinfiammatorio naturale per poterlo consigliare al mondo intero. 

Non tutti possono assumerla e non tutti la tollerano. 

Ad ogni modo, bromelina a parte, affrontiamo questa tematica in linea generale. 

Purtroppo gli integratori vanno consigliati in maniera specifica, tenendo conto delle diverse caratteristiche individuali.

Un integratore può funzionare benissimo su una persona mentre su un’altra può non funzionare per niente.

E’ l’integratore che è sbagliato, oppure non è stato consigliato bene?

Vi suggerisco la risposta: Non ci sono integratori sbagliati.

Ora, senza aprire il vaso di pandora sul tema se gli integratori funzionano o meno, torniamo a noi. 

Cosa potremmo assumere per abbassare l’infiammazione?

Sicuramente i grandi pilastri per contrastarla sono gli acidi grassi essenziali omega 3,6,9, la curcumina e i probiotici.

Gli acidi grassi essenziali sono, come dice il nome, essenziali.

Ricordatevi che le cellule sono fatte da grasso quindi è importante integrarlo.Certo, esistono diversi tipi di grasso fatti da molecole leggermente diverse.

Tra queste le migliori sono proprio gli omega 3,6 e9, che riducono alcuni marcatori infiammatori abbassando l’infiammazione.

La curcumina invece è un potente antiossidante e contrasta l’infiammazione inibendo alcuni enzimi che portano ad alleviare i dolori presenti nelle articolazioni e nei muscoli.

Attenzione però che per poter rendere attivo il potere antinfiammatorio della curcuma,è fondamentale aggiungere un po’ di pepe fondamentale per aumentare il suo assorbimento.

Personalmente ogni giorno sciolgo un cucchiaino di curcuma, zenzero, pepe e cannella in acqua di cocco per poter avere un boost di antiossidanti fondamentali per diminuire l’aspetto infiammatorio.

Infine eccoli, i miei integratori preferiti: i probiotici.

Finalmente oggi c’è molta più conoscenza su come i disturbi gastro-intestinali abbiano ripercussioni sulle infiammazioni croniche e sulle malattie autoimmuni.

C’è molta più consapevolezza e informazione sulle complicate connessioni e interazioni che le diverse flore intestinali hanno sul corpo e sulle patologie. Luigi Costacurta sarebbe orgoglioso dei nuovi ricercatori scientifici che finalmente pongono attenzione a quella che lui definì la “febbre gastro-intestinale”. 

I probiotici sono microrganismi vivi fatti da batteri o lieviti che vengono assimilati per migliorare i processi intestinali.

Si diversificano per tipologia in base alle diverse necessità e richieste.Fortunatamente adesso ci sono prodotti molto più specifici e funzionali rispetto ai vecchi integratori che venivano utilizzati  solo in caso di emergenza, come per esempio in viaggio o per ripristinare la flora batterica dopo una cura antibiotica. 

Sicuramente non basterà quest’articolo, care Anime Green, per affrontare la vostra infiammazione personale ma sono sicura che se integrerete con le sostanze giuste e proverete a concedervi  un’attività fisica adeguata alle vostre esigenze, riuscirete anche voi a sciogliere i nodi della vostra lenza da pesca.

Sempre con affetto,

Erica

#infiammazionecronica #dolore #dolorecronico

https://www.pexels.com/it-it/foto/bianco-e-nero-braccialetto-monocromatico-scala-di-grigi-4944513

https://www.pexels.com/it-it/foto/bianco-e-nero-braccialetto-monocromatico-scala-di-grigi-4944513

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